08 Novembre 2021

Corridoio per gli afghani, solidarietà sostenibile

Accordo tra governo e soggetti sociali per far giungere in Italia, in sicurezza, 1.200 persone in fuga dai talebani. Saranno accolte dalle Caritas


Olviero Forti, responsabile dell’Ufficio immigrazione di Caritas Italiana, commenta il Protocollo di intesa siglato giovedì 4 novembre, al Viminale, tra ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e diversi organismi (Conferenza Episcopale Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche, Tavola Valdese, Arci, Inmp e Unhcr), finalizzato a realizzare il progetto “Corridoi umanitari. Evacuazioni per l’Afghanistan”.

L’intesa permetterà l’ingresso legale e in sicurezza di 1.200 cittadini afghani in evidente bisogno di protezione internazionale nell’arco di due anni, con la possibilità di estendere la durata a 36 mesi. Il progetto verrà sviluppato in Pakistan e Iran, ed in eventuali altri paesi di primo asilo o di transito. Le persone che arriveranno in Italia saranno accolte in diverse diocesi dove, con il supporto delle Caritas locali, saranno sostenute in un percorso di integrazione e inclusione.

Aggiornato il 26/11/21 alle ore 11:19