22 Dicembre 2021

Una pagina nuova

Don Marco Pagniello comincia il servizio da direttore di Caritas Italiana: il suo saluto, l’augurio per un tempo di sfide. Ma anche di speranza

Una pagina nuova. Per me personalmente, che inizio il mio nuovo servizio come direttore di Caritas Italiana. Ma anche per le nostre comunità ecclesiali, impegnate nel cammino sinodale.

Don Marco Pagniello (a sinistra) con il predecessore, monsignor Francesco Soddu

In questa fase, in cui siamo ancora nell’emergenza pandemia, le sfide sono molte, ma anche le prospettive di speranza. È un quadro aperto, in cui va rafforzata l’attenzione agli ultimi, tenendo presente la via del Vangelo, da percorrere con creatività. Puntando, di conseguenza, in particolare sui giovani, «le vittime più fragili di questa epoca di cambiamento, ma anche i potenziali artefici di un cambiamento d’epoca», come li ha definiti papa Francesco. Non solo destinatari di attenzioni, insomma. Ma anche risorse, in una nuova stagione del servizio caritativo.

Educazione, lavoro, dialogo tra generazioni
Serve dunque un’azione animativa nella comunità, nel segno della “pedagogia dei fatti”. E con il contributo di tutti, sui tre fronti che il Papa sottolinea nel Messaggio per la 55ª Giornata mondiale della Pace: educazione, lavoro, dialogo tra le generazioni.

Il Signore che viene ci sostenga in questo percorso e ci aiuti a stare davanti alle fragilità dell’umanità, in un ascolto ricco di silenzio e preghiera, pronti a ricevere e a diffondere luce, con sguardo attento alla Parola e alla storia.