Scuola e moringa
AFRICA
BURKINA FASO | Fada N’Gouma: Ristrutturazione di due pozzi d’acqua potabile
Il microprogetto richiesto dalla Caritas di Fada N’Gouma, in Burkina Faso, ha l’obiettivo di migliorare l’accesso all’acqua potabile nel comune di Bilanga. Saranno riparati e ripristinati due pozzi d’acqua che permetteranno alla popolazione limitrofa, stimata in circa 600 persone, di avere un costante accesso all’acqua potabile. Indirettamente ulteriori 400 persone beneficeranno di questo intervento. Si tratta degli alunni delle scuole situate non distanti dai due punti d’acqua ripristinati.
- Costo: 4.990 euro | Causale MP 156/25 BURKINA FASO
ANGOLA | Menogue: Coltivazione di moringa
Il microprogetto sarà implementato in un terreno rurale del villaggio di Matias Lilunga, nella cinta urbana della città di Menongue. Ci troviamo in un’area povera con una popolazione giovane e dinamica, ma segnata dalla disoccupazione, dalla mancanza di accesso al sistema educativo formale, alla formazione professionale e da fenomeni sociali critici come gravidanze precoci, esclusione sociale, attività illecite. La Caritas Diocesana, con l’aiuto anche di altre organizzazioni locali, si prodiga con impegno e sacrificio e con molta difficoltà a dare risposte alle molteplici esigenze delle persone e delle famiglie povere. La Cooperativa Polivalente Tussinguimi Keny (CPTK) agisce per conto della Diocesi di Menongue nella pastorale dell’ambiente. La cooperativa è formata da 42 famiglie che rappresentano un totale di oltre 300 cooperanti. Tutti gli aderenti ricevono un contributo settimanale quando lavorano per la cooperativa e godono dei bei della stessa quando lavorano per sé stessi, nei propri campi. Le attività agricole di base sono accompagnate da incontri di formazione legati all’alfabetizzazione, all’economia domestica, alla gestione del piccolo commercio. Questo microprogetto si basa sulla produzione di piante di moringa per la valorizzazione ambientale e l’autonomia economica dei giovani e delle ragazze aderenti alla CPTK. La moringa oleifera è una pianta originaria dell’India, ma oggi ampiamente diffusa in molte regioni tropicali e subtropicali, tra cui l’Africa australe. Chiamata anche “albero miracoloso” o “albero della vita”, la moringa è una delle piante più nutrienti al mondo, in quanto ogni parte della pianta è commestibile o utilizzabile. Essendo una pianta perenne e molto resistente anche in condizioni di siccità, la moringa si adatta perfettamente al clima semi-arido della zona. Le attività previste per la realizzazione del microprogetto sono: formare 20 giovani (di cui almeno 15 ragazze) sul vivaismo, la coltivazione, la silvicoltura, la botanica, la raccolta e la prima trasformazione dei prodotti della moringa; preparare le strutture per la piantagione; creare 3.200 piantine di moringa da ripiantare sui 21 ettari di terreno della CPTK. La rapidità della ciclicità della produzione di moringa e lo sbocco di vendita locale, come prodotto conosciuto e consumato, è una opportunità redditizia e sostenibile nel tempo.
- Costo: 4.750 euro | Causale MP 138/25 ANGOLA
TANZANIA | Dar Es Salaam: Formazione in attività generatrici di reddito per 240 donne
La Congregazione delle Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria fu fondata nel 1844 in India a sostegno delle donne vulnerabili. Nel 1986 la Congregazione ha esteso il suo ministero apostolico in Africa orientale in vari ambiti: educativo, sanitario, sociale, di evangelizzazione e pastorale. Lo scopo del microprogetto è motivare le donne all’autosufficienza attraverso un programma di sensibilizzazione e formazione sulla generazione di reddito, microcredito e marketing anche con l’introduzione di attività di gruppo di auto-aiuto attraverso la formazione di gruppi di donne. Il microprogetto è rivolto in particolare a madri single e giovani donne tra i 18 e i 35 anni, per un totale di 240 donne nel primo ciclo di formazione. La formazione riguarderà tre ambiti: sartoria, allevamento, competenze informatiche.
La Congregazione chiede un finanziamento per l’acquisto di 15 macchine da sartoria che saranno installate in un nuovo edificio di proprietà delle suore che sarà adibito a Centro di Formazione Professionale. Le macchine rimarranno di proprietà del centro, in modo che la formazione possa continuare a lungo termine. 100 donne saranno dunque formate nel primo ciclo della durata di 4/6 mesi. Dopo ogni ciclo di formazione, saranno selezionate le partecipanti per la sessione successiva. A tutti coloro che completeranno con successo il ciclo di formazione, verrà rilasciata la certificazione delle competenze acquisite. Contemporaneamente sarà avviato il progetto avicolo, per il quale la Congregazione chiede di acquistare 450 pulcini da distribuire a 20 donne (circa 22 pulcini per donna) per l’allevamento presso le loro abitazioni. Prima della distribuzione, verrà fornita una formazione sulla cura del pollame e verranno effettuate visite di monitoraggio settimanali per verificarne la crescita e lo sviluppo. Verrà inoltre organizzato un supporto di marketing attraverso i mercati locali e le comunità limitrofe. Infine, le suore chiedono un contributo per allestire due aule di informatica all’interno del Centro di Formazione Professionale, con l’acquisto di 12 computer. I corsi saranno offerti a giovani donne di età compresa tra 16 e 25 anni. Ogni gruppo sarà composto da 25 partecipanti, con due turni al giorno, consentendo a circa 50 tirocinanti di accedere al centro ogni giorno. L’impatto complessivo, attraverso questo microprogetto sarà: 120 donne riceveranno una formazione di sartoria, 100 ragazze acquisiranno competenze informatiche, 20 donne trarranno beneficio dall’allevamento avicolo.
- Costo: 5.000 euro | Causale MP 141/25 TANZANIA
ASIA
SRI LANKA | Jaffna: Acquisto materiale scolastico
L’isola di Delft è situata nel nord del paese, ha un’estensione di 62 km quadrati, ed è popolata da poco più di 4.000 persone per la maggior parte di etnia Tamil che si dedicano alla pesca o lavori giornalieri saltuari. L’isola è raggiungibile solo via barca, e questo rende l’approvvigionamento di qualsiasi genere (alimentare, sanitario, educativo) non regolare e spesso scarso. Sull’isola ci sono in totale 6 scuole, spesso carenti di materiale didattico. Le famiglie non riescono a contribuire, date le loro risorse molto limitate. Caritas Jaffna chiede un contributo per l’acquisto di materiale didattico di prima necessità e garantire così un’istruzione adeguata ai bambini e ragazzi dell’isola (libri scolastici, zaini, scarpe, quaderni) e delle provviste per il pranzo dei ragazzi.
- Costo: 5.000 euro | Causale MP 147/25 SRI LANKA
UNO DEI MICROPROGETTI REALIZZATI: MP 81/25 |BENIN |Sostegno ai bambini di strada

“Barlume di Speranza” è il nome dello spazio creato per i bambini che vivono in strada a Natitingou. La ONG che gestisce lo spazio è nata nel 2013 per aiutare con un pasto i bambini che vivono per strada, garantirgli un primo soccorso e consulenza riguardo alla scuola o corsi professionali, nell’intento anche di riunirli con le loro famiglie. Il MicroProgetto di Caritas Italiana ha aiutato in tutti e tre gli ambiti di intervento: favorendo l’acquisto di attrezzi per la cucina e alimenti; la formazione di 32 persone in grado di seguire, consigliare e aiutare i bambini e ragazzi nel loro percorso educativo, con l’acquisto anche di materiale scolastico; la costruzione di 4 porcilaie, 4 pollai e 2 alveari dove impiegare alcune delle famiglie per garantire loro un sostentamento per i loro figli e il supporto alle attività della ONG stessa. «Sono trent’anni che gestisco la mia famiglia ed è la prima volta che ricevo un aiuto. Allevo maiali e ora ho una porcilaia come si deve, che non potevo permettermi di costruire. Ho donato un maiale all’associazione per ringraziarli», racconta Euloge che ha 62 anni e mantiene 6 figli e 2 fratelli. «Sono un ex bambino di strada, ho fatto un corso come fabbro – grazie al Brin d’Esperance – ed ora sto facendo da 7 mesi l’apprendistato. Non riesco ancora a mantenermi completamente, ma mangio grazie a loro un pasto al giorno», racconta Albert 16 anni. Inoltre, molte famiglie si sono offerte per cucinare i pasti, trovare il cibo ed andare in giro a distribuirlo. Una goccia in un mare, ma come dice un proverbio africano, tante gocce il mare, lo fanno.



