Dire SÌ al cambiamento: la mia esperienza nello YES Project a Praga
Caritas da sempre ha come obiettivo quello di aiutare i più vulnerabili, coloro che vivono ai margini della società. Con il progetto YOUngCaritas ho però scoperto un volto nuovo di questa realtà: una Caritas giovane, dove i ragazzi non sono soltanto volontari che offrono il proprio aiuto, ma veri protagonisti del cambiamento.
Durante i cinque giorni trascorsi a Praga per lo YES Project ho avuto la fortuna di incontrare tanti coetanei provenienti da diversi Paesi europei: Repubblica Ceca, Finlandia, Slovenia, ma anche Grecia, Lituania, Moldavia e Albania. Ognuno con la propria storia, ma tutti uniti dallo stesso desiderio, che accomuna un po’ chiunque collabora con Caritas:
costruire un mondo più giusto e solidale.
Ho avuto la possibilità di partecipare a questo progetto tramite YoungCaritas Europa, che ha visto coinvolte anche YoungCaritas Repubblica Ceca, Slovenia, Finlandia e lo YES Forum. Sono felice di aver potuto rappresentare, nel mio piccolo, non solo l’Italia ma anche la mia città, Lodi.





Questo progetto non è soltanto un’occasione di formazione, dibattito su temi sociali e di apprendimento nel confrontarsi con le istituzioni europee e locali. È, a mio parere, soprattutto un’opportunità per costruire legami autentici e questa iniziativa in particolare si auspica di creare una rete europea di giovani, dimostrando quanto l’amicizia e la collaborazione possano unire. Io stessa ho fatto nuove amicizie che porterò con me.
E poi c’è stata Praga, con i suoi tram, i cigni sul fiume Moldava, l’Orologio Astronomico nella piazza della Città Vecchia e la visita all’Europa Experience, che ci ha permesso di avvicinarci ancora di più a come funzionano le istituzioni europee. Una città unica che ha reso questa esperienza indimenticabile.
Il bello è sapere che questo progetto non si conclude a Praga: la prossima tappa sarà a Berlino, nel febbraio 2026.


