14 Ottobre 2026

Donne e bambini

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AFRICA

REP. CENTRAFRICANA | Bouar: Sostegno scolastico a bambini vulnerabili

Il microprogetto ha l’obiettivo di garantire l’accesso all’istruzione a 300 bambini dei villaggi di Wetele e Kounpala, nella Diocesi di Bouar, Repubblica Centrafricana. La proposta è stata elaborata da OPAM (Opera di Promozione dell’Alfabetizzazione nel Mondo) in collaborazione con la parrocchia Notre Dame de la Garde di Bokaranga. L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato da estrema povertà, instabilità politica e conseguenze ancora evidenti del conflitto armato che ha colpito il Paese. In questo scenario, l’accesso all’istruzione rappresenta una delle principali sfide per i bambini, molti dei quali sono orfani o provengono da nuclei familiari numerosi e privi delle risorse necessarie per sostenere il percorso scolastico. Le scuole dei due villaggi, costruite dai missionari cappuccini e operative da anni nonostante le difficoltà, accolgono bambini che spesso non dispongono del materiale scolastico indispensabile, né di condizioni adeguate a studiare. Il microprogetto prevede principalmente la fornitura di materiale didattico completo per un intero anno scolastico a tutti i 300 alunni delle scuole di Wetele e Kounpala, compresi coloro che devono proseguire gli studi nel vicino villaggio di Létele. Parallelamente, verranno promosse attività sportive e culturali attraverso la distribuzione di attrezzature sportive, il coinvolgimento di un istruttore e l’organizzazione di una settimana della cultura, con l’obiettivo di favorire la coesione sociale, l’inclusione e il benessere dei bambini

  • Costo: 4.945 euro | Causale MP 126/26 REP. CENTRAFRICANA

REP. CENTRAFRICANA | Bouar: Sostegno scolastico a bambini vulnerabili

Il microprogetto ha l’obiettivo di garantire l’accesso all’istruzione a 300 bambini dei villaggi di Wetele e Kounpala, nella Diocesi di Bouar, Repubblica Centrafricana. La proposta è stata elaborata da OPAM (Opera di Promozione dell’Alfabetizzazione nel Mondo) in collaborazione con la parrocchia Notre Dame de la Garde di Bokaranga. L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato da estrema povertà, instabilità politica e conseguenze ancora evidenti del conflitto armato che ha colpito il Paese. In questo scenario, l’accesso all’istruzione rappresenta una delle principali sfide per i bambini, molti dei quali sono orfani o provengono da nuclei familiari numerosi e privi delle risorse necessarie per sostenere il percorso scolastico. Le scuole dei due villaggi, costruite dai missionari cappuccini e operative da anni nonostante le difficoltà, accolgono bambini che spesso non dispongono del materiale scolastico indispensabile, né di condizioni adeguate a studiare. Il microprogetto prevede principalmente la fornitura di materiale didattico completo per un intero anno scolastico a tutti i 300 alunni delle scuole di Wetele e Kounpala, compresi coloro che devono proseguire gli studi nel vicino villaggio di Létele. Parallelamente, verranno promosse attività sportive e culturali attraverso la distribuzione di attrezzature sportive, il coinvolgimento di un istruttore e l’organizzazione di una settimana della cultura, con l’obiettivo di favorire la coesione sociale, l’inclusione e il benessere dei bambini

  • Costo: 4.945 euro | Causale MP 126/26 REP. CENTRAFRICANA

TANZANIA | Dar es Salaam: Formazione e supporto per l’autonomia delle donne rurali

Il microprogetto nasce dall’impegno della Caritas dell’Arcidiocesi di Dar es Salaam per contrastare la povertà rurale e rafforzare l’autonomia economica di 150 donne rurali, con una ricaduta positiva stimata su circa 900 beneficiari indiretti. Le donne coltivano la terra seguendo pratiche tradizionali poco efficienti, caratterizzate da una limitata conoscenza delle tecniche agricole sostenibili, della selezione delle sementi, della conservazione dei raccolti e delle opportunità di trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Il microprogetto intende affrontare queste problematiche attraverso un percorso integrato di formazione, accompagnamento e rafforzamento delle capacità produttive. Le attività previste comprendono un ampio programma di formazione pratica e teorica sulle buone pratiche agricole, tra cui preparazione del terreno, rotazione delle colture, gestione sostenibile dei parassiti, tecniche di raccolta e post-raccolta. Le donne riceveranno inoltre una formazione specifica sulla selezione e conservazione delle sementi, sull’allevamento di piccoli animali, sulla produzione orticola come fonte rapida di reddito e sulle tecniche di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli. Una particolare attenzione sarà dedicata all’accesso ai mercati, attraverso attività di accompagnamento commerciale, negoziazione dei prezzi e controllo della qualità dei prodotti. Infine, le partecipanti saranno formate sulla gestione del bilancio familiare, sulle pratiche di risparmio, sulla conduzione di piccole attività imprenditoriali e sulla tenuta dei registri economici delle attività agricole e zootecniche. Il microprogetto prevede inoltre l’acquisto di attrezzature per una banca delle sementi comunitaria e di un essiccatore solare, strumenti che consentiranno una migliore conservazione delle produzioni agricole, la riduzione delle perdite post-raccolta e l’avvio di processi di trasformazione a valore aggiunto.

  • Costo: 3.700 euro | Causale MP 122/26 TANZANIA

ASIA

PAKISTAN | Islamabad – Rawalpindi: Accesso all’acqua potabile

Il microprogetto è promosso da Caritas Pakistan nella diocesi di Islamabad-Rawalpindi e nasce per rispondere alle gravi condizioni di vulnerabilità in cui vivono le comunità povere e marginalizzate delle periferie urbane e rurali. Queste popolazioni soffrono una cronica mancanza di accesso ad acqua potabile sicura, servizi igienici adeguati e conoscenze di base in materia di igiene, con conseguenze dirette sulla salute, tra cui la diffusione di malattie legate all’acqua contaminata. Il microprogetto prevede l’installazione di due impianti di acqua sicura, l’organizzazione di sessioni di sensibilizzazione sull’igiene e la distribuzione di kit igienici alle famiglie più bisognose. Il microprogetto raggiungerà complessivamente circa 740 beneficiari, tra diretti e indiretti, migliorando l’accesso all’acqua potabile, riducendo l’incidenza di malattie e rafforzando la consapevolezza igienico-sanitaria. Inoltre, contribuirà a ridurre il carico economico e il tempo necessario per procurarsi acqua sicura, soprattutto per le donne. La sostenibilità è assicurata attraverso la creazione di meccanismi di gestione comunitaria, accordi formali per la manutenzione delle strutture e il supporto continuo di Caritas Islamabad, anche attraverso attività future di formazione e monitoraggio.

  • Costo: 5.000 euro | Causale MP 118/26 PAKISTAN

UNO DEI MICROPROGETTI REALIZZATI: 144/25 |MOZAMBICO | Mulino per cereali a Mitucue

Madalena, all’entrata del mulino

«Appena sorge il sole, dobbiamo pensare a tante cose da fare durante la giornata. Ma almeno il tempo e la fatica di usare il mortaio ed il pestello, ce li possiamo dimenticare! Il nuovo sistema con il mulino ci risparmia tanto tempo: per la stessa quantità di cereali, a mano ci poteva volere dalla mezza giornata ad una intera. Oggi con un’ora abbiamo la farina, molto più fina di quanto potessimo fare noi», racconta Laurinda, 38 anni vedova con 4 figli dai 6 ai 13 anni. E Madalena, 52 anni anche lei vedova con 7 figli dai 21 ai 31 anni e 18 nipoti dagli 8 mesi ai 14 anni, aggiunge: «Niente più calli sulle mani per pestare i cereali! I miei nipoti potranno frequentare la scuola in modo più assiduo, non saranno costretti ad aiutarci. Noi mangiamo farine meno grezze ed usiamo la crusca per i nostri animali e per preparare una bevanda tradizionale che mettiamo in vendita e ci porta qualche soldo in più in casa.» Mitucue è un villaggio rurale, zona centrale del Mozambico, vicina ai confini con il Malawi, dedito soprattutto all’agricoltura, ma il mercato più vicino per i propri prodotti è la città di Cuma a 23 km. Tante sono le emergenze, ma gli abitanti, d’accordo con i padri francescani della parrocchia di San Giuseppe, hanno chiesto un mulino per i cereali, che grazie al MicroProgetto di Caritas Italina è stato installato in un locale parrocchiale, rinnovato ed attrezzato. Non ha risolto tutti i problemi del villaggio, ma certamente ha migliorato la vita delle donne e dei bambini che ci vivono. Con un passo per volta si può arrivare lontano.