08 Ottobre 2025

Voci giovani, idee grandi: il futuro raccontato da Firenze

Il racconto di Sofia - YOUngCaritas Pescara-Penne - del Festival nazionale dell'Economia civile di Firenze. Creatività e spirito di squadra per trasformare la comunicazione in cittadinanza attiva.

Per il terzo anno consecutivo le ragazze e i ragazzi di YOUngCaritas Pescara-Penne, affiancati dal gruppo del Servizio Civile Universale, hanno partecipato al Festival Nazionale dell’Economia Civile, organizzato da NeXt – Nuova Economia per Tutti e svoltosi dal 2 al 5 ottobre tra l’Università di Firenze, nel polo di Novoli, e Palazzo Vecchio. Una presenza ormai consolidata, che quest’anno ha visto la rete delle associazioni giovanili di Pescara e Montesilvano allargarsi ulteriormente. Accanto alle collaborazioni già consolidate con realtà come Azione Collettiva APS e Jungle Groove APS, infatti, YOUngCaritas ha potuto contare anche sulla partecipazione dei giovani di Formula APS e del nuovo spazio di aggregazione giovanile Spazio Mincio 14, che hanno arricchito la squadra impegnata a raccontare e documentare le giornate del Festival. Un team affiatato, che ha curato con passione la comunicazione per il Festival, realizzando reel, contenuti social, interviste e reportage fotografici. Una vera e propria redazione mobile, capace di alternare linguaggi freschi e giovanili, come i trend social, a momenti più istituzionali, con interviste realizzate in una sala stampa attrezzata con luci, videocamere e microfoni.

Il Festival ha offerto ai giovani comunicatori l’occasione di confrontarsi con figure di primo piano del mondo dell’economia, della politica e della cultura. Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, ha sottolineato la centralità dell’economia sociale come strumento per valorizzare le risorse disponibili e creare sviluppo inclusivo. Michela Giachetta, presentando il suo libro I mostri non esistono, ha invece portato l’attenzione sul tema della violenza sulle donne, raccontando come l’educazione all’affettività sia una via fondamentale per affrontare questa emergenza. Non sono mancati i momenti dedicati ai giovani innovatori: i vincitori del Premio Economia Civile 2025 e le startup finaliste del Premio Nazionale “Prepararsi al Futuro” hanno condiviso i loro progetti e la loro visione, dimostrando come creatività e sostenibilità possano camminare insieme.

Il direttore di Federcasse-BCC, Sergio Gatti, ha introdotto il concetto di “teleodiversità”, spiegando la differenza di finalità tra imprese tradizionali e banche cooperative, in cui l’obiettivo non è soltanto il profitto, ma il vantaggio dei soci e della comunità. Nando Pagnoncelli, presidente di IPSOS, e Stefano Quintarelli, presidente dell’Associazione Copernicani ETS, hanno affrontato il tema dell’Intelligenza Artificiale, descrivendola come una sfida che non deve generare paure sproporzionate, ma stimolare riflessioni serie su diritti, responsabilità e concorrenza.

Sul piano internazionale, Paolo Gentiloni, copresidente della Task Force ONU sulla crisi del debito, ha sottolineato le difficoltà dell’Unione Europea a costruire veri beni comuni finanziati insieme, indicando nella difesa, nella transizione climatica e nell’innovazione tecnologica i fronti più urgenti. Ferruccio de Bortoli ha invece ricordato come la fiducia sia la risorsa più preziosa per un’economia civile, richiamando l’esperienza del microcredito medievale come esempio di una tradizione italiana da riscoprire. Tra i momenti più sorprendenti del Festival non sono mancati i contributi provenienti dal mondo dello spettacolo. Carlo Conti, volto noto della televisione, ha invitato a riscoprire il valore del dialogo e dell’ascolto come strumenti essenziali per la vita democratica. Elio, frontman degli Elio e le storie tese, ha richiamato l’importanza di superare la frammentazione delle piccole realtà associative per creare una massa critica capace di incidere davvero, mentre Daniele Silvestri ha legato il tema dell’impegno civile alla responsabilità di condividere percorsi e sogni comuni. Infine, Alex Neri dei Planet Funk, prima di esibirsi in concerto, ha lanciato un messaggio diretto alle nuove generazioni: riaccendere la coscienza e non restare indifferenti di fronte alle sfide del presente.

Per i giovani di YOUngCaritas Pescara-Penne questa esperienza è stata molto più di un servizio di comunicazione

è diventata una palestra di cittadinanza attiva, un’occasione di formazione concreta e un’esperienza che unisce competenze professionali, creatività e spirito di squadra. Firenze, con il suo Festival dell’Economia Civile, si è confermata un luogo in cui idee, generazioni e linguaggi diversi si incontrano, dando vita a un racconto collettivo di futuro e speranza.