08 Giugno 2026

Diritto al cibo e comunità

Con Good Food 4 All, Caritas Italiana rilancia il diritto a un cibo buono, sano e sostenibile, partendo dalle esperienze concrete delle Caritas diocesane.

Il diritto al cibo passa dalle politiche europee, ma nasce nei territori, nelle comunità e nelle relazioni che ogni giorno restituiscono dignità alle persone. È stato questo il filo conduttore dell’evento di lancio della campagna Good Food 4 All, promosso il 5 giugno allo Spazio Europa David Sassoli nell’ambito del Coordinamento Europa di Caritas Italiana.

Una giornata di confronto che ha riunito organizzazioni, istituzioni ed esperienze territoriali accomunate dalla convinzione che l’accesso a un cibo buono, sano e sostenibile sia un diritto da garantire a tutti.

Ad aprire i lavori sono stati gli interventi della FAO e di Slow Food. In occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare (il 7 giugno) e della Giornata mondiale dell’ambiente, il confronto si è concentrato sul tema della food safety, richiamando l’attenzione sull’importanza della qualità del cibo che consumiamo ogni giorno. Un cibo sicuro non è soltanto un alimento disponibile, ma un alimento sano, accessibile e prodotto nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Dalle modalità di produzione alle condizioni climatiche che influenzano le coltivazioni, fino agli effetti che l’alimentazione ha sulla salute delle persone, la sicurezza alimentare rappresenta oggi una sfida centrale per costruire sistemi alimentari più equi e sostenibili.

Good Food 4 All

Al centro dell’incontro, la campagna Good Food 4 All e il percorso che l’ha portata a diventare un’Iniziativa dei Cittadini Europei. A raccontarne la nascita è stato Walter El Nagar, chef e promotore dell’iniziativa, che ha condiviso la riflessione da cui tutto ha avuto origine:

Come è possibile che il diritto al cibo non sia ancora pienamente garantito a tutti i cittadini europei?

Da questa domanda è nata una mobilitazione che ha saputo coinvolgere cittadini, associazioni e organizzazioni di diversi Paesi, con l’obiettivo di portare il tema del diritto al cibo al centro dell’agenda politica europea. Un percorso che oggi punta a raccogliere il sostegno necessario affinché le istituzioni europee adottino misure concrete per rendere effettivo questo diritto fondamentale.

Ma durante la giornata si è parlato soprattutto di esperienze concrete dalle Caritas diocesane, con testimonianze che hanno mostrato cosa significhi tradurre questi principi nella pratica.

Le esperienze delle Caritas diocesane

Giovanni, di Caritas Ambrosiana, ha ricordato come il valore della campagna non si misuri soltanto nelle firme raccolte, ma nella capacità di costruire alleanze. Un percorso che si inserisce nell’impegno che Caritas porta avanti da anni sul tema del diritto al cibo e che ha contribuito a creare una rete europea di organizzazioni impegnate sugli stessi obiettivi.

La Caritas di Ancona-Osimo e Jesi, attraverso l’esperienza interdiocesana dell’Orto del Sorriso, ha raccontato come la produzione di cibo biologico possa diventare occasione di lavoro, inclusione sociale e riscatto per persone in situazione di fragilità. La Caritas di Alba ha presentato il progetto “A cena con”, che utilizza il cibo come strumento di incontro e relazione, favorendo il dialogo e la costruzione di legami all’interno delle comunità. Dalla Caritas di Roma è arrivata invece l’esperienza degli empori solidali, luoghi nei quali la distribuzione alimentare si accompagna all’ascolto, alla partecipazione delle persone e all’attenzione per la qualità del cibo offerto.

Esperienze diverse, ma unite da una stessa idea: il diritto al cibo non significa soltanto garantire un pasto, ma creare le condizioni perché ogni persona possa sentirsi parte di una comunità.

È proprio da questo patrimonio di esperienze, relazioni e percorsi di inclusione che nasce l’impegno di Caritas Italiana all’interno di Good Food 4 All: contribuire a portare nel dibattito europeo la voce dei territori e di chi ogni giorno lavora perché il cibo sia davvero un diritto per tutti.

Aggiornato il 08/06/26 alle ore 09:38